Anonimo, “Laguna Veneta ghiacciata nel gennaio 1709” “In poche ore si gelarono fontane, pozzi, rivi e anche piccoli laghi, vi furono abbassamenti repentini fino a 20°, anche le regioni meridionali furono colpite duramente. Ghiacciarono tutti i fiumi europei, compresa la Senna, il Rodano e pure l’Ofanto; stessa sorte toccò a laghi e lagune: il lago di Garda venne attraversato da carri pesanti, unica volta nella storia, così come pure la Laguna Veneta. Nemmeno il mare fu risparmiato e rimasero intrappolati nei ghiacci porti mediterranei come quelli di Genova e Marsiglia. Si raggiunsero temperature eccezionali: a Parigi -23.1°; a Venezia -17,5° con forte bora; a Berlino -29.4°. Con un simile gelo le piante non resistettero: si seccarono tutti gli ulivi e gli altri frutti e addirittura intere foreste.” (http://it.wikipedia.org/wiki/Inverno_1709)

Anonimo, “Laguna Veneta ghiacciata nel gennaio 1709”

“In poche ore si gelarono fontane, pozzi, rivi e anche piccoli laghi, vi furono abbassamenti repentini fino a 20°, anche le regioni meridionali furono colpite duramente. Ghiacciarono tutti i fiumi europei, compresa la Senna, il Rodano e pure l’Ofanto; stessa sorte toccò a laghi e lagune: il lago di Garda venne attraversato da carri pesanti, unica volta nella storia, così come pure la Laguna Veneta. Nemmeno il mare fu risparmiato e rimasero intrappolati nei ghiacci porti mediterranei come quelli di Genova e Marsiglia. Si raggiunsero temperature eccezionali: a Parigi -23.1°; a Venezia -17,5° con forte bora; a Berlino -29.4°. Con un simile gelo le piante non resistettero: si seccarono tutti gli ulivi e gli altri frutti e addirittura intere foreste.”
(http://it.wikipedia.org/
wiki/Inverno_1709)